giovedì 17 gennaio 2013

La Ballata dell'Amore Cieco - Fabrizio De Andrè



Un uomo onesto, un uomo probo,
tralalalalla tralallaleru
s'innamorò perdutamente
d'una che non lo amava niente.

Gli disse portami domani,
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani.

Lui dalla madre andò e l'uccise,
tralalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappò
e dal suo amore ritornò.

Non era il cuore, non era il cuore,
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell'orrore,
voleva un'altra prova del suo cieco amore.

Gli disse amor se mi vuoi bene,
tralalalalla tralallaleru
gli disse amor se mi vuoi bene,
tagliati dei polsi le quattro vene.

Le vene ai polsi lui si tagliò,
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgò,
correndo come un pazzo da lei tornò.

Gli disse lei ridendo forte,
tralalalalla tralallaleru
gli disse lei ridendo forte,
l'ultima tua prova sarà la morte.

E mentre il sangue lento usciva,
e ormai cambiava il suo colore,
la vanità fredda gioiva,
un uomo s'era ucciso per il suo amore.

Fuori soffiava dolce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento,
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato,
quando a lei niente era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.



Questo testo, di Fabrizio De Andrè, lo trovo tanto inquietante quanto eccezionale.

E’ uno dei miei testi preferiti e credo si spieghi praticamente da solo.

Rappresenta il solito stile ironico di De Andrè, che spesso ci fa vedere le cose da un punto di vista diverso.

A parer mio, qui vi è una doppia avvertenza riguardo, innanzi tutto, l’ingenuità della persona innamorata e, successivamente, al nulla che rimane a chi non ama e si prende gioco dell’altro.

Infatti l’uomo la ama nel modo più totale, tanto da perdere di vista la sua retta via. D’altronde all’inizio il cantautore recita “un uomo onesto, un uomo probo”, ma un uomo che uccide la madre non lo sembrerebbe. Senza poi contare che poi lui si uccide, pur di dimostrarle quanto la ama. Un modo drastico per dire “ehi, l’amore ti fa andare in pappa il cervello e ti fa commettere pazzie”. Quando, a pensarci bene, se qualcuno ti chiede prove talmente pesanti del tuo amore… qualche dubbio sul suo è legittimo venga.

D’altro canto, comunque, la donna riesce nel suo sadico intento: un uomo la amava alla follia, tanto che si è ucciso su suo ordine. Una sensazione probabilmente esaltante, per qualcuno di così crudele e vanitoso. Ma alla fine, cosa rimane? Nulla, né fuori né dentro. Solo una grave colpa che non procura più alcun piacere.

Detto in modo più delicato, credo si possa riassumere in: innamorato, non lasciarti comandare troppo; amante che non ama, comportati bene o ne pagherai le conseguenze.

Questa canzone merita il doppio ascoltata, per cui, se non la conoscete, ne trovare il collegamento YouTube QUI.



P.S. Talvolta capita vengano rimossi video da YouTube. Se il collegamento non funzionasse, fatemi sapere in un commento.

1 commento:

  1. Io li avrei portato il cuore di sua madre per i suoi cani.




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