giovedì 1 agosto 2013

100 parole

Esperimento del mese: un racconto in 100 parole. Vediamo se riesco!



Un giorno come tanti, il passato sempre alle spalle: se è passato è inutile portarselo dietro.
Lei guardava fuori dalla finestra, cercava la giusta ispirazione, una spinta al futuro, un’idea per scrivere. Ma ecco quel brillio, il sole che l’acceca salendo dalla strada, la macchina che manca la curva. Il botto le svuota la mente, pietrificata rimane a fissare il cofano piegato contro l’albero accanto a casa, senza fiato.
Il guidatore esce scosso, sta bene, guarda verso di lei in cerca di aiuto.
Per suo fratello non andò così; e i ricordi la mutarono per sempre.

10 commenti:

  1. Cercare una spinta al futuro e ritrovarsi schiacciata dal passato... non so perché ma accade spesso...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho colpito un nuovo tasto dolente? Dovrebbero darmi un premio!
      Sì, il passato ha la tendenza a tornare. In questo caso la mia protagonista ne è rimasta sopraffatta, ma non sempre è un male. Anche perché il passato non va dimenticato... e poi, ci saranno stati raggi di sole anche in lui. :)

      Elimina
    2. Io sono una tastiera di tasti dolenti! Ah!
      Diciamo che ogni volta che dico che voglio andare avanti con la mia vita il passato torna sempre a metterci lo zampino. Ma ci sono anche tantissimi raggi di sole, questo è vero!

      Elimina
    3. Allora oserei dire che va bene così, per quanto possa essere doloroso a primo impatto. Come si dice... s'impara a ballare!

      Elimina
  2. Interessante! (direbbe il signor Spock...)
    Non credo che riuscirei ad inventare qualcosa di sensato in sole cento parole... tu invece ci sei riuscita ed è molto bello! Complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, grazie del commento!
      Comunque prova prova, mi farebbe piacere! :) Sono divertenti questi esperimenti. Lascia pure il commento qui sotto, se ti va di farlo. :)

      Elimina
    2. Mi dispiace, ma ho un odio viscerale per le costrizioni, inclusa quella di contare le parole... Ho provato a pensarci, ma la mia già poca fantasia è svanita. Magari riproverò più avanti :)

      Elimina
    3. Tranquilla, non è mica una costrinzione! :*

      Elimina
  3. È proprio il caso di dire "breve ma intenso". Brava!

    RispondiElimina