lunedì 30 settembre 2013

Racconti sesquipedali



Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di settembre 2013 è sesquipedale (al link maggiori informazioni).







Terribilmente in ritardo, ci provo... A differenza del titolo, che dovrebbe farvi aspettare racconti lunghi lunghi lunghi... Provo a scrivere qualche raccontino in 200 caratteri per questa simpatica e lunga (come il suo significato) parola!
Dato il poco tempo, mi limito solo a tre. 

Nomi
"Oh, come ti amo, Richard!".
"Cara...mi chiamo Robert".
Quel nome sbagliato fu proprio un errore sesquipedale.

Cene in famiglia
Sapevo che non avrei dovuto andare a cena dal nonno. Una cena sesquipedale mi aspettava, sia per l'attesa tra le varie portate, sia per il suo solito raccontare le vicende dell'anno in cui nacqui io.

Giudizi
Ero troppo sintetico. Frasi lapidarie. Concetti netti. Mi dissero d'imitare Cicerone. Il giorno dopo m'accusarono d'essere sempre troppo sesquipedale.

4 commenti:

  1. Molto simpatici questi tre racconti! Grazie per la partecipazione all'iniziativa.

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    1. Figurati! Mi dovrei impegnare per fare di più.

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  2. Mi piace che questa parola venga conosciuta e nuovamente utilizzata. Per questo l'ho scelta, per salvarla dal dimenticatoio in cui era finita.

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    1. Be', proprio quello è lo scopo dell'iniziativa, no? :D

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