Tutti noi conosciamo l’Everest: la
montagna più alta del mondo, una vetta istintivamente considerata
irraggiungibile tanto da aver concesso di coniare l’espressione “è come scalare
l’Everest” quando si tenta di fare qualcosa di incredibile o quasi impossibile.
Uno di quei grandi elementi naturali che si pone con maestosità innanzi ai
nostri occhi curiosi, ai nostri corpi minuscoli e limitati, e sembra sfidarci
sebbene sia semplicemente una montagna. O forse è la Montagna.
domenica 20 marzo 2016
mercoledì 10 febbraio 2016
Fury - David Ayer
Aprile 1945, seconda Guerra Mondiale.
La battaglia è alle sue ultime battute e si
svolge all’interno della Germania nazista, ormai vicina alla sconfitta ma più
determinata che mai grazie alla forza della disperazione.
lunedì 7 dicembre 2015
Premio Èrato 2015 - Società Editrice Montecovello
Dopo qualche mese di silenzio, torno con una novità!
Sono presente nell'ultima antologia della Società Editrice Montecovello, nonché il concorso poetico Premio Èrato 2015.
Mi troverete a pag. 140 con 3 poesie... ma non è tutto! Questa volta ho anche ricevuto una menzione di merito!
Al seguente link potrete acquistarne il formato cartaceo, a quest'altro invece potrete procurarvi l'ebook.
Buona lettura!
mercoledì 21 ottobre 2015
Prosopopea: figura retorica
Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di ottobre 2015 è prosopopea (al link maggiori informazioni).
martedì 29 settembre 2015
La facondia di Napoleone
Con questo post adempio a ben tre cose: un po' di pubblicità a una raccolta di aforismi, partecipare a "una parola al mese" e... lasciare esprimere per una volta la mia anima femminista (cosa assai rara).
Questo post partecipa all’iniziativa
Una parola al mese. La parola di settembre
2015 è facondia (al link maggiori
informazioni).
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giovedì 6 agosto 2015
Distruzione di massa
photo of Nagasaki by Yosuke Yamahata
Silenzio.
Crepitii.
Pianti e singulti.
Fumo.
Puzza.
Aria pesante.
Erano case, erano vite
erano civili.
Ora sono macerie,
sono morte e desolazione.
Un fischio nell'aria,
un boato assordante,
forse delle grida,
questi gli ultimi suoni.
Poi confusione,
case e corpi che collassano,
fiamme divoratrici,
bocche spalancate senza più voce.
A cosa è arrivato l'uomo,
a cosa è arrivata la guerra.
Distruzione di massa,
perpetrata in due giorni.
Due bombe atomiche,
Hiroshima e Nagasaki,
e poi il nulla
oltre l'orrore.
6 agosto - 9 agosto (70 anni dopo)
martedì 19 maggio 2015
Opposti
Parlano di amori
mai dei timori,
parlano dei sogni brillanti
mai degli incubi incatenanti.
Pensano di vivere senza speranze
una tragedia di cui aprono le danze,
pensano di essere soli e lontani
in una tragedia da insani.
Mondi contrastanti,
estremizzati,
non compresi
nemmeno da sé stessi.
Mondi contrastanti,
che dovrebbero aprirsi,
lasciando cadere le maschere
e viaggiando mano nella mano.
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