martedì 29 settembre 2015

La facondia di Napoleone

Con questo post adempio a ben tre cose: un po' di pubblicità a una raccolta di aforismi, partecipare a "una parola al mese" e... lasciare esprimere per una volta la mia anima femminista (cosa assai rara).






 Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di settembre 2015 è facondia (al link maggiori informazioni).






giovedì 6 agosto 2015

Distruzione di massa

photo of Nagasaki by Yosuke Yamahata

 Silenzio.
Crepitii.
Pianti e singulti.

Fumo.
Puzza.
Aria pesante.

Erano case, erano vite
erano civili.
Ora sono macerie,
sono morte e desolazione.

Un fischio nell'aria,
un boato assordante,
forse delle grida,
questi gli ultimi suoni.

Poi confusione,
case e corpi che collassano,
fiamme divoratrici,
bocche spalancate senza più voce.

A cosa è arrivato l'uomo,
a cosa è arrivata la guerra.
Distruzione di massa,
perpetrata in due giorni.

Due bombe atomiche,
Hiroshima e Nagasaki,
e poi il nulla
oltre l'orrore.


6 agosto - 9 agosto (70 anni dopo)

martedì 19 maggio 2015

Opposti

 

Parlano di amori
mai dei timori,
parlano dei sogni brillanti
mai degli incubi incatenanti.

Pensano di vivere senza speranze
una tragedia di cui aprono le danze,
pensano di essere soli e lontani
in una tragedia da insani.

Mondi contrastanti,
estremizzati,
non compresi
nemmeno da sé stessi.
Mondi contrastanti,
che dovrebbero aprirsi,
lasciando cadere le maschere
e viaggiando mano nella mano.

martedì 28 aprile 2015

Una serie di Tradimenti



Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di aprile 2015 è fedifrago (al link maggiori informazioni).








Questa volta ho pensato di scrivere un racconto, sfruttando fedifrago nel suo essere aggettivo, ma anche sostantivo, sia maschile che femminile e pure singolare e plurale. :)
Quindi cercate di non farvi venire un attacco isterico per le ripetizioni, ma saranno volute e cercherò di dare un certo distacco tra un termine e l'altro!
Buona lettura.

venerdì 17 aprile 2015

Nostalgia amara



Verdi ricordi
squarciati
con animo cupo
di terra ferita,
nuovi ricordi
scarni e opachi
ricoprenti
l'antica bellezza.
Avanziamo
verso la rovina;
avanziamo
per carta straccia
rubata dagli alberi
a cui diamo valore
in ogni momento;
avanziamo
chiamandolo progresso.

giovedì 9 aprile 2015

Futuro dal passato

 foto di aroberts777 su photobucket
 
Ritorna il sogno,
rieccheggia brillante
per tempo scordato
ma ora seducente
 infinitamente;

non più esitano
rinate emozioni,
decise agiscono
dritte alla meta,
orgogliosamente.