Questo post partecipa all’iniziativa
Una parola al mese. La parola di giugno
2014 è procrastinare (al link
maggiori informazioni).
Anche questo mese ce la faccio e partecipo all'iniziativa!
Quindi spero apprezziate il breve racconto che mi accingo a proporvi qui di seguito... Ci saranno però un po' di ripetizioni, ah!
Voi evitate di procrastinare! ;)
Lo so, io procrastino troppo spesso. Ho procrastinato alquanto anche prima di sedermi qui, davanti allo schermo. Ok, diciamo che ho avuto una buona causa per farlo, oggi... Lo studio viene prima. Però di certo non era bello il motivo per cui procrastinavo ieri: ero completamente assorbita dalle applicazioni per Android e ho perso così l'intera giornata. Un macello!
Ma non importa. Avevo procrastinato semplicemente la visione di un film, poca cosa. Nonostante fosse il mio dvd preferito.
Se dovessi essere del tutto sincera, dovrei ammettere che procrastinai in situazioni peggiori. Non ci tengo però a svergognarmi in questo modo, visto soprattutto che non vi interesserà di certo. Potrei comunque raccontarvi di quella volta che ebbi procrastinato la chiamata all'hotel per le vacanze... No, va be', troppo lungo. Fu terrificante, per poco non dovetti rinunciare a tutte le ferie.
La conclusione è solo una. Non procrastinerò mai più.
Ok, questa è un'utopia... Diciamo che cercherò di procrastinare meno. E se avrò procrastinato... dovrò dare via un euro, ogni volta. Potrebbe funzionare, sono al verde e non ci tengo a spendere inutilmente.
Anche se ho la sensazione che quando dovrò prendere il portafoglio, starò procrastinando...
Be', deciderò domani cosa fare!