mercoledì 11 giugno 2014

Parole e fiamme


Brucia il bisogno
di parole e lettere,
di racconti e detti

libri e righe
storie d'ogni tempo
che trapassano il cuore.

Balla la penna
trionfa l'anima
manca il respiro

poiché solo per narrare
c'è voce e forza,
solo per creare.

lunedì 9 giugno 2014

Post per Procrastinare: Coniughiamo raccontando






Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di giugno 2014 è procrastinare (al link maggiori informazioni).









Anche questo mese ce la faccio e partecipo all'iniziativa!
Quindi spero apprezziate il breve racconto che mi accingo a proporvi qui di seguito... Ci saranno però un po' di ripetizioni, ah!
Voi evitate di procrastinare! ;)

Lo so, io procrastino troppo spesso. Ho procrastinato alquanto anche prima di sedermi qui, davanti allo schermo. Ok, diciamo che ho avuto una buona causa per farlo, oggi... Lo studio viene prima. Però di certo non era bello il motivo per cui procrastinavo ieri: ero completamente assorbita dalle applicazioni per Android e ho perso così l'intera giornata. Un macello!
Ma non importa. Avevo procrastinato semplicemente la visione di un film, poca cosa. Nonostante fosse il mio dvd preferito.
Se dovessi essere del tutto sincera, dovrei ammettere che procrastinai in situazioni peggiori. Non ci tengo però a svergognarmi in questo modo, visto soprattutto che non vi interesserà di certo. Potrei comunque raccontarvi di quella volta che ebbi procrastinato la chiamata all'hotel per le vacanze... No, va be', troppo lungo. Fu terrificante, per poco non dovetti rinunciare a tutte le ferie.
La conclusione è solo una. Non procrastinerò mai più.

Ok, questa è un'utopia... Diciamo che cercherò di procrastinare meno. E se avrò procrastinato... dovrò dare via un euro, ogni volta. Potrebbe funzionare, sono al verde e non ci tengo a spendere inutilmente.
Anche se ho la sensazione che quando dovrò prendere il portafoglio, starò procrastinando...
Be', deciderò domani cosa fare!

sabato 7 giugno 2014

Inizi




Calano i veli,
tremano i cuori
quando i pensieri
svaniscono;

perché cammini,
perché guardi
all'orizzonte?

Speranze vacillanti
che fan crollare
ogni credenza
e le gambe stesse;

forse è il nuovo,
forse la pagina
è da voltare?

Cambia l'obiettivo,
la meta simile a prima
ma nuova energia
come fenice risorta.

sabato 31 maggio 2014

Cristalli di Vita: dopo un anno


Ebbene sì. Oggi è un anno preciso da quando la mia (prima e tutt'ora unica) raccolta di poesie ha visto la luce del mondo!
Forse, se mi fossi impegnata di più, a quest'ora potrei aver scritto un post su un libro per bambini, che mi avrebbe fruttato la possibilità di usare spontaneamente "bigio", prendendo così due piccioni con una fava... Ma ahimé, invece posso solo arrivare a un po' di conclusioni dopo un "anno di percorso".

ASPETTATIVE E RISULTATI
Non farò numeri. Sarebbe svilente farli, ahah!
Ovviamente non dico di aver avuto grandi aspettative, ma alcune sì. Non che sia andata così male, la mia famiglia mi ha sostenuto, così come i miei amici (e anche qualcuno che amico non lo è!), però pensavo sarebbe stato molto più semplice. E, per qualche aspetto, più proficuo.
Di certo ho peccato di poca pubblicità, come d'altro canto avrei sperato che la casa editrice avesse messo un po' più il naso... però mi avevano già giustamente informato che per loro non è possibile: con tutti i libri che pubblicano non potrebbero mai seguire tutti uno per uno, a meno che non siano affermati!
Mi consola il fatto che quasi tutti i volumi acquistati e rivenduti da me hanno trovato una nuova casa. Però mi abbatte un poco non riuscire ad agire nel modo corretto per darmi visibilità.
C'è da evidenziare anche che sono poesie (quindi più difficili da vendere) e che dovrei avere maggiore fiducia in me stessa: credere e parlare del proprio lavoro, in ogni situazione, è il primo auto-ostacolo che va superato e abbandonato! Ostacolo su cui sto ancora lavorando.
Però almeno ci sono: le mie poesie sono lì fuori, solo che in attesa. E ho ancora un anno per fare qualcosa e migliorare la situazione!


PROGETTI
Non mi metterò a fare una lista di suggerimenti per pubblicizzare i libri, in rete ne trovate a bizzeffe (anche sul sito di Penna Blu!). Mi sento però in dovere di dire che, nonostante io abbia usato la maggior parte di quei consigli, i risultati non si siano chissà quanto visti. Serve, senza dubbio, avere un pubblico a cui rivolgersi... e farsi conoscere non è per niente facile!
Volevo quindi fare altre presentazioni (ne ho fatta solo una, alla fine), ma ora sono spezzata: le persone vicino a me non mi possono aiutare a farla o non ho contatti o mi invitano a desistere perché "d'altronde è solo il primo libro e va bene così, non ha senso che ti affatichi così tanto".
Quindi i miei progetti si creano e si disfano in poco tempo... e non so più dove battere la testa, oltre a tornare alla carica di tanto in tanto con il link della casa editrice!


E voi, avete consigli? Vi siete mai trovati a fare i conti dopo un anno (o più)? Cosa avete fatto o cosa fareste?




Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di maggio 2014 è bigio (al link maggiori informazioni).